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Terazosina nel trattamento dell’ostruzione prostatica benigna , sintomatica
Il Cochrane Review Group in Prostate Diseases and Urologic Cancers ha analizzato l’efficacia e gli effetti collaterali dell’alfa-antagonista Terazosina ( Itrin , Urodie) nel trattamento dei sintomi associati all’ostruzione prostatica benigna. Dall’analisi della letteratura sono stati selezionati 17 studi clinici , che hanno coinvolto 5.151 uomini. Da questi studi è emerso che la Terazosina ha prodotto un miglioramento della sintomatologia e della velocità di flusso in modo superiore al placebo e alla Finasteride ( Proscar). La Terazosina ha presentato un’efficacia simile a quella di altri alfa-antagonisti. In 4 studi , il miglioramento percentuale del Boyarsky Score è stato del 37% per la Terazosina e del 15% per il placebo. In 2 studi il miglioramento percentuale medio nel punteggio dei sintomi dell’American Urological Association è stato del 38% rispetto al 17% con il placebo e del 20% con la Finasteride . Con la Terazosina è stato ottenuto un miglioramento medio nel punteggio IPSS ( International Prostate Symptom Score ) del 40% , simile a quello ottenuto con la Tamsulosina ( 43%). La velocità del flusso urinario al picco è migliorata maggiormente con la Terazosina ( 22% ) che non con il pacebo ( 11% ) o con la Finasteride ( 15%) , senza tuttavia differenze con gli altri alfa-antagonisti. La percentuale dei pazienti che ha dovuto interrompere il trattamento con la Terazosina è stata simile a quella dei pazienti che hanno ricevuto placebo o Finasteride , ma è risultata superiore rispetto a quella degli altri alfa-antagonisti. Gli effetti indesiderati ( vertigini , astenia , cefalea , ipotensione posturale ) sono risultati maggiori rispetto al placebo. Pertanto i dati disponibili indicano che la Terazosina migliora i sintomi e la velocità di flusso associata all’ostruzione prostatica benigna. La Terazosina è più efficace del placebo e della Finasteride, ed ha un’efficacia comparabile a quella degli altri alfa-anatgoni sti. Gli effetti indesiderati sono stati generalmente lievi , ma più frequenti rispetto agli altri alfa-antagonisti , con una maggiore incidenza ( aumento di 2-4 volte ) di interruzione del trattamento. ( Xagena2002 ) Wilt TJ et al , BJU Int 2002 ; 89: 214-225
 
 
 
 
 
 
 
 

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